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aft Collezione Permanente di Fotofrafie: i fondi
FONDO Diego Spagnesi

Dal 2016 il Fondo Diego Spagnesi fa parte delle collezioni dell’Archivio Fotografico Toscano dove è pervenuto per donazione degli eredi Cinzia e Lorenzo Lascialfari e Antonella e Cecilia Nannicini.

Depositato nel 2015 con lo scopo di donarlo all’Archivio, secondo gli intenti che fin dal 1983 hanno caratterizzato i rapporti fra i proprietari più sensibili dei fondi fotografici, e fra questi la famiglia Spagnesi, e l’Archivio Fotografico Toscano allora appena istituito, il materiale è stato sottoposto ad un primo ordinamento ed è stata fatta una ricognizione di consistenza che ha permesso di individuarne i vari componenti

È risultato costituito da circa 1600 pezzi così suddivisi:

  • 236 positivi, stampe d’epoca di vari formati in bianco e nero con un piccolo nucleo colorate a mano, relative ad un arco di tempo che va dagli anni ’30 agli anni ’50 del Novecento
  • 985 negativi bianco nero, prevalentemente su pellicola, piana o in rullo, in diversi formati e qualche decina di negativi su vetro, relativi agli anni che vanno dal 1925 al 1957 o poco oltre
  • 265 diapositive, sia su vetro che pellicola, a colori o in bianco e nero, prodotte prevalentemente negli anni 1940 - 1950
  • un centinaio di pubblicazioni, tra le quali riviste e cataloghi di esposizioni databili fra la fine degli anni ’30 e gli anni ’60 del secolo scorso
  • 42 film, in parte anche acquistati, girati tra gli anni ’60 e ’70 del Novecento; fra questi diversi "Pathè Baby", il sistema di proiezione tipicamente usato dai cineamatori, dove in alcuni casi sono riportati i soggetti: "L'Americano", "Venezia (I suoi monumenti)", "La visita dei sovrani in Sardegna". Inoltre vi sono 3 bobine nel formato “Super 8”
  • 62 pezzi di varia tipologia compongono la miscellanea nella quale si trovano timbri, appunti, diplomi, targhe   

Le immagini riguardano soggetti e temi molto diversi, ecco che accanto alle immagini dei familiari, troviamo paesaggi campestri, contadini, greggi, animali domestici, casolari toscani, scorci di città, monumenti, paesaggi marini, ritratti di fanciulli intenti a giocare, o ritratti femminili, nudi artistici, nature morte, per citarne alcuni.

Nel fondo vi sono anche riviste e altri materiali funzionali all’approfondimento di tecniche di ripresa e sviluppo o attinenti la colorazione delle immagini.

Inoltre una serie miscellanea accoglie diplomi, targhe e medaglie che Diego Spagnesi ha ricevuto per le opere presentate a esposizioni e concorsi. Ne fanno parte anche un interessante nucleo di materiali riguardanti il primo conflitto mondiale, utilizzati dall’Archivio per la mostra virtuale La Grande guerra nell’Archivio fotografico Toscano, fra questi una serie di cartoline postali già nel catalogo in linea, con immagini dei luoghi del fronte italiano Asiago, Cividale, Podgora, Isonzo, il Carso e una singolare Agenda Vademecum del Mutilato, del Combattente - Famiglie dei Caduti - Forze Armate dello Stato, un'agenda del 1927 le cui prime pagine riportano il "Decalogo dei Fanti", le "Notizie Storiche sulla Guerra Mondiale", e il "Calendario Storico della Grande Guerra Italo-Austriaca e degli avvenimenti principali dal 1918 al presente".

© Archivio Fotografico Toscano - Comune di Prato