|
Nel 1997 Ciro Frank Schiappa comincia a fotografare la propria famiglia.
Non ha in mente un progetto particolare, scatta immagini a colori in maniera
istintiva, seguendo come modello l'estetica "bassa" della snapshot della
quale si avvale per rappresentare sia i momenti banali della quotidianità
della vita domestica e familiare, sia gli eventi importanti come le celebrazioni
delle feste, le riunioni di famiglia, la malattia, la morte. Ne risulta
una visione frammentaria e "di contorno" attraverso la quale il fotografo
crea un unicum narrativo che connota ogni singola immagine. Come tasselli
di un grande mosaico, le immagini rappresentano cicli e epoche della storia
di una famiglia attraverso la gestualità minima di tutti i giorni, gli
oggetti e gli spazi della vita quotidiana.
Ciro Frank Schiappa (Modena 1971) ha studiato fotografia
presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Nel 1998 ha conseguito
il diploma in Restauro, storia e conservazione della fotografia presso
il C.R.A.F. di Spilimbergo. Lavora come fotografo professionista soprattutto
nei settori della moda, della pubblicità e della musica. Ha esposto in
varie mostre collettive, in Italia e all'estero, tra cui Caleidoscopio:
photographie italienne contemporaine (Tolosa 1997), A proposito di un
mondo interiore (Rencontres internationales de la Photographie Arles 1998),
Passaggi (Modena 1998), Philip Morris Gallery (Milano 1999).
|