home
aft Quaderni di AFT

Federico Patellani - Fotografia e Cinema 1943-1960 Mostra Collegata al Quaderno

Copertina
Quarto numero della nuova serie dei Quaderni di AFT curato da Kitti Bolognesi e Giovanna Calvenzi, presenta un'ampia scelta di fotografie che documentano l'interesse di Patellani per il cinema e i suoi protagonisti. Il fascicolo contiene i saggi di Aldo Patellani e Paolo Mereghetti.

Federico Patellani ha segnato in maniera forte un periodo della storia della fotografia in Italia, più esattamente del fotogiornalismo in quella che a buon diritto può ritenersi la sua stagione d'oro, a partire dal secondo dopoguerra. Nato a Monza il 1 dicembre 1911 da una famiglia di antiche origini genovese, frequenta l'università a Milano entrando in contatto con i protagonisti dei vari movimenti artistici e letterari; matura in questo periodo la sua passione per la pittura che coltiverà poi tutta la vita. Laureatosi in Legge, rinuncia a seguire la carriere forense alla quale il padre avrebbe voluto indirizzarlo e si dedica alla fotografia che praticherà a partire dal 1935 con servizi inviati al quotidiano milanese L'Ambrosiano dall'Africa Orientale dove era in servizio militare richiamato come ufficiale del Genio. Con il 1939 inizia la collaborazione al settimanale Tempo per il quale crea i fototesti: sequenze fotografiche accompagnate da ampi commenti che lui stesso scriveva. La collaborazione si interromperà nel 1952 per la crescente insofferenza all'uso che i periodici nazionali facevano della fotografia. Da quel momento lavorerà come free-lance pubblicando sulle principali testate giornalistiche italiane e straniere. Fonda la Pat Photo Pictures che si varrà dell'opera di noti fotografi come Carlo Cisventi, Antonio Cesano, Walter Mori e Chiara Samugheo. Sono conosciute le sue fotografie sui concorsi di “Miss Italia” che seguì sistematicamente a partire dalla seconda edizione del 1947 e sui protagonisti del cinema per il quale nutriva un vero interesse che lo portò nel 1939 ad essere tra i produttori di “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, in seguito a collaborare con registi famosi, inoltre a realizzare per la televisione i documentari “Viaggio in Magna Grecia” e “Viaggio nei paesi di Ulisse”. Ma restano memorabili i suoi servizi di carattere sociale realizzati in Italia e nel mondo:

Milano bombardata nel 1943, il Meridione con “Italia Magica” nel 1952, “America Pagana” e “Africa Nera” entrambi realizzati per Epoca di cui fu “inviato speciale”.

La sua raccolta, con oltre 700.000 immagini, è stata affidata in deposito alla Regione Lombardia che ne garantisce la conservazione e la valorizzazione, e depositata presso il Museo di Fotografia Contemporanea che ha sede a Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo.

 

© Archivio Fotografico Toscano - Comune di Prato