COMUNE DI PRATO - ARCHIVIO FOTOGRAFICO TOSCANO AFT Rivista di storia e fotografia, n. 19, Anno X, Giugno 1994 Giovanni Contini, Immagini dal silenzio. Un fotografo siciliano: Salvatore Trajna Salvatore Trajna (Cammarata 1891-1980) ha iniziato a fotografare intorno al 1910, prima per diletto poi per professione. Questo avvenne dopo il 1916 quando, sollecitato dal locale comando dei carabinieri, comincị a eseguire ritratti per fototessere alla popolazione adulta del paese che le nuove disposizioni di legge obbligavano a dotarsi di regolare documento di identità. Di lui ci sono rimaste oltre cinquemila lastre negative su vetro nei formati compresi dal 4,5x6 al 13x18 cm, per la maggior parte ritratti, ma anche avvenimenti, vedute, situazioni varie. L'autore di questo saggio ricostruisce la vicenda umana e professionale del fotografo, nato e vissuto sordomuto, attraverso la testimonianza della sorella Maria Luisa. Salvatore Trajna (Cammarata 1891-1980) started taking photographs around 1910, first as an amateur and then as a professional. This took place after 1916 when, upon a request made by the local police station, he began taking identity card portraits for the local adult population following upon legislation. More than five thousand negative glass plates survive in formats 4,5x6 to 15x18 cms, most of them portraits, but also events, views and various situations. The author of this essay reconstructs the life of this photographer, a deaf mute, through his sister Maria Luisa.