COMUNE DI PRATO - ARCHIVIO FOTOGRAFICO TOSCANO AFT, Rivista di storia e fotografia, n. 28, anno XIV, Dicembre 1998 Sandro Coppa La fotografia stereoscopica, introdotta nella seconda metā dell'Ottocento, ha visto la sua massima diffusione a seguito dell'avvento del collodio e delle stampe all'albumina. Confezionata in oggetti di gusto raffinato, essa ha rappresentato un utile strumento didattico per informare su luoghi, monumenti, costumi, popoli e abitudini. L'Italia, diversamente da altri paesi, non ha visto svilupparsi un'autonoma attivitā editoriale legata alla fotografia stereoscopica; molto spesso gli stessi fotografi si improvvisavano editori delle proprie immagini. Alla fotografia stereoscopica e ai problemi ad essa collegati di identificazione, descrizione, conservazione e restauro č dedicato questo saggio.