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aft AFT Rivista di Storia e Fotografia
AFT   n.33

Dicembre 2000
Copertina AFT 33
Sommario
 
 

Gianna de Franceschi Soravito La fotografia. Un materiale documentario speciale in biblioteca.
Mario Giacomelli. Ricordi e testimonianze 1955-1960. A cura di Giovanna Chiti.

Giovanna Chiti "Se non fosse per la lontananza...".
Considerazioni e spunti da alcune lettere di Mario Giacomelli all'amico Alfredo Camisa

Alfredo Camisa La fotografia italiana degli anni 1955-1960. Dal salonismo al neorealismo. Ricordi di un testimone "attivo"

Piergiorgio Branzi Dall'illustrazione alla comunicazione

Piero Racanicchi Quando una fotografia diventa leggenda. La vera storia del viaggio di Scanno verso il Museo d'Arte Moderna di New York. Intervista di G. Chiti

Qualche libro

   
  Editoriale
  I ricordi e le testimonianze di Alfredo Camisa, Piergiorgio Branzi e Piero Racanicchi che pubblichiamo in questo numero di AFT, a corollario delle lettere scritte da Giacomelli e Camisa tra il 1956 e il ‘61, costituiscono un prezioso contributo alla ricostruzione di un periodo della storia della fotografia italiana del Novecento e della storia personale di Mario Giacomelli. L’analisi di Camisa, condotta dal punto di osservazione privilegiato di chi quegli anni ha vissuto e, come fotografo, ha conosciuto le difficoltà a emergere dal coro e trovare un proprio modo di fotografare, è puntuale quanto lucida; i ricordi di Branzi, vivi e colorati, illuminano di una luce calda e forte il costituirsi di un gruppo di amici, diversi per carattere e come fotografi, ma uniti da un solido legame e da una profonda coerenza. In chiusura l’intervento di Racanicchi che ricostruisce un episodio importantissimo della vita di Giacomelli e decisivo per la sua storia artistica: la sua introduzione con l’opera Scanno nelle collezioni del MOMA.
Dalle lettere, piene di umanità, emerge un Giacomelli che già possiede una macchina fotografica, ha vicino un maestro importante come Cavalli, non si identifica con nessuno dei movimenti in voga,ha voglia di confrontarsi con i giudizi delle giurie e degli amici, ha dubbi e incertezze. Il lavoro della tipografia lo tiene occupato e gli spazi da dedicare alla fotografia vanno fortemente cercati e voluti, ma l’amicizia con Camisa lo sostiene e gli dà stimoli.

 

© Archivio Fotografico Toscano - Comune di Prato