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| AFT n.37/38 Giugno/Dicembre 2003 |
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| Sommario | |
| Roberto Mutti Per una fenomenologia della conservazione della fotografia in Italia Carlo Bertelli – Giovanna Bertelli Letteratura fotografica e editoria in Italia fino al 1980 Lauretta Sapienza Riviste di fotografia in Italia, 1960 – 1980. Un'esperienza Vittorio Scanferla Le riviste fotografiche italiane tra gli anni '40 e ‘80 Uliano Lucas La stagione d'oro del fotogiornalismo in Italia. Gli anni Sessanta Andrea L. Casiraghi Fotografia e Mezzogiorno Piero Racanicchi Da Georgia O'Keefe a Dorothea Lange. Ricordi di un viaggio nel paesaggio della fotografia americana. Nicoletta Leonardi Spazi quotidiani di resistenza. I libri di Franco Vaccari Alessia Lenzi 1955. Arte e fotografia alla Galleria Numero di Firenze Qualche libro Giovanna Chiti Il libro fotografico in Italia dal 1940 al 1980 |
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| Editoriale | |
| L’attenzione alla fotografia, storica e contemporanea, intesa come
raccolte conservate, mezzo per la produzione di immagini e forma di comunicazione
tra i soggetti, ripropone in maniera forte agli studiosi, non solo del settore,
il problema della definizione concettuale e metodologica di una disciplina
– la storia e critica della fotografia – che rivendica a pieno
titolo dignità e spazio istituzionale. In questa direzione si colloca la ricerca sull’editoria fotografica in Italia di cui vengono presentati i risultati in questo fascicolo doppio di AFT e nella mostra collegata. L’obiettivo è di procedere ad una prima ricognizione sistematica dei testi e degli autori che hanno segnato un periodo importante della storia dell’editoria fotografica in Italia: l’arco di tempo che percorre dal secondo dopoguerra agli anni Ottanta, denso di avvenimenti, ricco di idealità, profondamente significativo per la storia sociale, civile e culturale del nostro paese. In questo modo si è inteso mettere in evidenza e portare a riflessione critica l’intreccio di fatti, circostanze ed eventi che si ritrova in quegli autori e in quel tipo di produzione, segnando il costume e la vita civile della nazione. Inoltre valutare il peso che quegli eventi editoriali, al di là dello specifico legame che più direttamente li ricollega alla storia della fotografia, hanno avuto nel promuovere la crescita morale, culturale e civile del paese sottolineando il ruolo di consapevolezza critica che la fotografia ha saputo svolgere nell’indagare e mettere a fuoco i problemi, e nel favorire la formazione e crescita di una comune coscienza civile. |
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