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aft AFT Rivista di Storia e Fotografia
AFT   n.46

Dicembre 2007
Copertina AFT 46
Sommario
 
 

Donatella Matè-Elisa Damiano I documenti fotografici dell'archivio delle'Ente EUR. Indagini diagnostiche per lo studio del loro biodeterioramento

Sabina Bernacchini La fotografia e le scienze botaniche. Il Fondo Roster del Museo di Storia Naturale di Firenze

Stefano Viaggio Album Kodak Souvenir 1901-1910. Note sull’uso della fotografia per lo studio della storia

Francesca Giraldi Adolphe Godard in Sardegna



Editoriale
 

L’antropologo Paolo Mantegazza, amico di Carlo Brogi e primo presidente della Società Fotografica Italiana, parlando della fotografia, ne sottolinea tra gli elementi di novità e di interesse, per il progresso della conoscenza e della storia dell’umanità, il suo carattere democratico. Traducendo, si potrebbe sostenere che con questo egli intendeva dire che essa si prestava ad essere praticata da tutti, che tutti erano nella condizione di comprenderla a prescindere da differenze di etnia, di lingua e di cultura, che l’obiettivo fotografico ritrae indifferentemente tutti senza distinzione i ceto e rango sociale.
Non vi è dubbio che l’avvento della fotografia ha significato molto sul piano storico. Non si vuole ovviamente sostenere che essa si sta la causa che ha indotto le trasformazioni sociali e il processo di democratizzazione in atto a partire dall’Ottocento, ma la fotografia è stata lo strumento idoneo a coglierne e valorizzarne gli aspetti che con questo processo hanno attinenza. Di fatto essa ha significato la comparsa sullo scenario della storia di soggetti e situazioni che fino a quel momento ne erano stati esclusi. Significative in tal senso le indagini sociali e di denuncia promosse e documentate dalla fotografia.
Il testo di Stefano Viaggio che viene pubblicato in questo fascicolo, continuazione di un suo precedente articolo apparso sul numero 445 di AFT, è significativo proprio nella misura in cui coglie e mette in evidenza, sul piano del metodo e dei contenuti, i rapporti tra fotografia e storia, al di là delle semplici notazioni di costume.

© Archivio Fotografico Toscano - Comune di Prato