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| AFT N.50|
aft AFT Rivista di Storia e Fotografia
AFT   n.50

Dicembre 2009
Copertina AFT 49
Sommario
 
 

Donatella Matè, Pierluigi Manzone Sezioni stratigrafiche di alcune carte fotografiche monocromatiche

L. Botti, A, Corazza, G. Piantanida, F, Pinzari, M. Placido, L, Residori, D, Ruggiero "Morte di uno dei fratelli Cairoli". Identificazione della tecnica e valutazione dello stato di conservazione della stampa fotografica appartenente al Museo Nazionale del Compendio Garibaldino di Caprera

Sara Filippin Carlo Naya e gli affreschi di Giotto a Padova. La prima campagna fotografica tra mercato e conservazione

Stefano Viaggio La montagna come teatro fotografico

Manuela Pacella Giovanni Colacicchi fotografo. Analisi di un patrimonio inedito

Matteo La Penna Sguardi familiari: una memoria fotografica. La fotografia di famiglia tra ricordi e storia

Barbara Vetruzzini Fotografia del funerale. Immagini per la storia

 



Editoriale
 

Molteplici e vari sono i contenuti sui quali, fin dal suo primo apparire, la fotografia si è applicata;contenuti che si sono andati ulteriormente allargando quando la pratica, da artigianale e in certa misura elitaria pur con qualche significativa eccezione, è diventata fenomeno di massa i a seguito dell’introduzione, dopo il 1880, di apparecchiature più economiche e maneggevoli e la reperibilità sul mercato dei prodotti di uso. Di questi diversi settori di applicazione ne costituisce un esempio anche il presente fascicolo di AFT, n. 50 della serie, che onora i venticinque anni di vita della rivista.

Un fatto importante nella generale disattenzione verso la fotografia e la cultura fotografica, troppo spesso relegata al ruolo di semplice curiosità; un punto di orgoglio e soddisfazione per quanti in questi anni hanno collaborato alla rivista. Quando nel 1985, vide la luce il primo numero, prodotto molto artigianalmente in redazione, nessuno si aspettava che la rivista avrebbe avuto una vita tanto lunga e con esiti tanto positivi. Tacitamente tutti ce lo auguravamo e in silenzio ci credevamo, perché credevamo alle potenzialità di sviluppo della fotografia che in quegli anni veniva riscoperta e portata all’attenzione delle istituzioni e degli studiosi.

Indubbiamente l’Archivio è stato, e intende continuare ad essere, un punto di riferimento in tal senso, e la rivista uno strumento utile per l’approfondimento della conoscenza della fotografia e della sua storia.

© Archivio Fotografico Toscano - Comune di Prato